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Peppino è vivo, e lotta insieme a noi!
... ma d'altronde noi italiani preferiamo da sempre la solita merda!
Domenica si parte, di nuovo...
Si cambia casa, di nuovo...
Si cambia città, di nuovo...
Eppure questa volta è difficile davvero, e non solo perché hai l'impressione che gli scatoloni non bastino mai, perché non sai come far entrare nelle valigie tutti quei vestiti che non sapevi di avere, perché pensi a doverti alzare presto proprio il giorno in cui il cambio d'orario ti fotte già un'ora di sonno...
No, stavolta l'impressione è che stai per perdere qualcosa, per lasciarti dietro qualcuno (che poi magari non lo lasci dietro, o magari neanche sa che ci ti spiace così tanto, ma non importa...), di chiudere definitivamente una porta che avevi aperto a fatica e lottando duramente a spallate e testate. Insomma, hai l'impressione che quella cazzo di lettera che veniva da una vita fa, che è tornata a morderti il culo per ricordarti che ci sono errori che non si cancellano mica solo con la volontà di cambiare, ecco, quella lettera ti ha fottuto, ha mandato a puttane tutto quello che hai fatto negli ultimi 2 anni e ti prende anche per il culo, proponendosi come l'occasione migliore della tua vita...
E allora oggi saluti tutti, ti dici, con non troppa convinzione, che tanto ci si rivede presto, ci si risente, si organizza qualcosa...
E intanto bestemmi, e porgi a dio o al destino un paio di guantoni da boxe, dicendogli che prima o poi è così che si dovrà risolvere la questione...
Ok, il 13 e 14 si vota, si torna a questa pratica che ormai più che democratica inizia a sembrarmi masochistica...
Intanto sono stati già diffusi i contrassegni approvati dal Ministero dell'Interno, e che quindi potremo ritrovarci sulle schede elettorali tra circa un mesetto.
Dategli un'occhiata qui.
Prego notare il "Partito Impotenti Esistenziali" e la lista "io non voto" tra gli altri, oltre al proliferare della parola "grillo" e simili nei nomi delle liste...
Non riesco proprio a ridere però...
Giuliano, ascolta qui, che forse hai trovato una linea ideologica e un inno per il tuo partito!
"... perchè solo odiando ci si può purificare dall'amore, solo con la spada, con il fuoco"
Daphne Du Maurier
Alda Merini
Le osterie
A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell'eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l'acre vapore del vino
indenne,
meglio l'ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l'indagine sorda delle scorrevolezze di vite;
io amo le osterie
che parlano il linguaggio sottile
della lingua di Bacco,
e poi nelle osterie
ci sta il nome di Charles
scritto a caratteri d'oro.
giorno più, giorno meno, moriva Peppino Impastato, ucciso dalla mafia e per anni infangato da un sistema politico cieco (quando andava bene) e corrotto (nella maggior parte dei casi).
Il fratello Giovanni, sul sito dedicato a Peppino, ha pubblicato un sentito appello.
Leggetelo con calma per favore, specie la citazione finale...
Quante volte, nella vita, si può ricominciare da capo? E come si fa a cancellare le tracce delle volte passate?
... eppure nessuno lo prende a manganellate! E dire che è anche tedesco come molti black block!
Almeno spero che Silvio lo chiami "Coglione"!
Dato che da queste parti ci si sta degnamente preparando ai lauti pasti natalizi, ponendo soprattutto il cinghiale al centro delle nostre attenzioni culinarie, non posso esimermi dal riproporvi questa magnifica canzone, che tanto rispecchia l'atmosfera di queste serate romane:
Quando l'appetito c'è
Voce fuori campo [VFC]: 'Il convito di Asterix!'
Obelix [O]: 'Quando l'appetito c'e'
io mi sento come un re.
Non mi importa se
tu non pensi a me
quando l'appetito c'e'!'
Asterix [A]: 'Se hai paura di ingrassare,
fai a meno di mangiare...
non pensare a me,
mangero' per tre
finche' l'appetito c'e'.
Capo Pirata: 'La colazione di Obelix!'
[A]: 'Quando si sveglia alle tre,
al cominciare del di',
non beve latte e caffe',
ma un cinghialetto in salmi'.'
[O]: 'Quando l'appetito c'e'
io mi sento come un re.
Non mi importa se
tu non pensi a me
quando l'appetito c'e'!'
[A]: 'Se hai paura di ingrassare,
fai a meno di mangiare...
non pensare a me,
mangero' per tre
finche' l'appetito c'e'
[VFC]: 'Gli ossi di Ercolino!'
(siparietto con il leone di Cleopatra che porta gli ossi)
Cleopatra: 'Obelix mio gran signor,
voglio chiederti un favor:
dimagrisci un po'
e ti donero'
tutto quanto il mio cuor...'
[O]: 'Mia regina credi a me:
quando l'appetito c'e'
le salsicce son
una tentazion
per disubbidire a te!'
Strumentale
[O]: 'Quando l'appetito c'e'!'
Strum. (Can can dei prosciutti)
[A]: 'anche il formaggio mi va,
ma piccantino pero';
dopo un buon pasto, si sa,
non gli si dice di no.'
(Brie e Groviera [G])
: 'Quando l'appetito...
[G]: ...c'e'...
: ...io mi sento un vero...
[G]: ...re...
: Non mi importa se...
[G]: ...tu non pensi a me...
e [G]: quando l'appetito c'e'.
Coro: 'Se hai paura di ingrassare,
fai a meno di mangiare...
non pensare a me,
mangero' per tre
finche' l'appetito c'e'.
Cammello: (non cantato) 'Ma no! Devo mantenere la linea, se no come passo
per la cruna di un ago... questa gente non
pensa a niente!'
[A][O]+Coro: 'Quando l'appetito c'e'
io mi sento come un re.
Non mi importa se
tu non pensi a me
quando l'appetito c'e'!
Se hai paura di ingrassare,
fai a meno di mangiare...
non pensare a me,
mangero' per tre
finche' l'appetito c'e'!'
Burp!
Artista: Marta Sui Tubi
Album: C'è Gente Che Deve Dormire
Titolo: Una Donna E La Sua Semplicità
Ho fatto finta di pensarti come ad una conchiglia ancora chiusa,inviolata dai capricci del mare
e poi ho pregato gli dei che non esistono di strapparti ai rimedi che fingi di attuare per incastrare insieme le frasi di una canzone senza note in cui dici che non ci sarebbero state stelle in cielo quella notte perchè Dio le avrebbe conservate per una notte migliore...ho pensato a quanto sarebbe stato bello avere avuto un cane da portare fuori a pisciare...
Non so niente ma so che col vento cadono le foglie...lo so...
e poi mentre andavo al lavoro a far finta di essere di buon umore un vecchio mi tampona e io ho fatto finta di sentire dolore...all'ospedale un dottore ha fatto finta di non capire ma per non rischiare ha fatto finta di volermi guarire...tanto c'era l'assicurazione...e io ho fatto finta adi cercare ancora una volta una persona viva tra le macerie di un palazzo che non è mai crollato...
Non so niente ma so che col tempo cadono anche le stelle...lo so...
sono tornato e ho fatto finta di riordinare casa sistemando a caso le cose quasi come se fosse davvero la mia casa...e non immagini la pena di trovare il tuo cuore-aquilone impigliato tra i rami di un albero spoglio che spera ancora in un soffio di vento...io non sono la stella cadente che si ferma a guardarti precipitare nel vuoto,ma continuo a pensarti come una conchiglia ancora chiusa...inviolata dai capricci del mare...
Stamattina se ne è andata quella che a mio parere era la più grande firma del giornalismo italiano insieme al già scomparso Indro Montanelli.
E' triste pensare come negli ultimi anni Enzo Biagi sia stato ripetutamente attaccato da gente che aveva la faccia come il culo e che blaterava di faziosità, utilizzo criminale della televisione e regime di controllo dell'informazione...
Mi chiedo se questa gente avrà il coraggio di presenziare alle esequie....
In passato avevo già ampiamente parlato sia dei deficienti che a Palermo vendono come souvenir le magliette "Mafia" o con l'immagine del Padrino, nonchè della moda delle magliette "De Puta madre" e simili...
Ma oggi sono veramente rimasto allibito quando, al supermercato, una signora avanti a me indossava una t-shirt con la scritta "Massoneria" sul davanti e con il classico simbolo del compasso sul retro!
Rimpiango quasi le magliette "De puta madre"...
E così anche questa estate è finita, e son tornato a Roma dopo 3 settimane in Sicilia, ad abbronzarmi e sbronzarmi a fasi alternate.
Ho avuto anche un bel po' da fare, e devo ammettere di non aver scritto quasi per niente, in quello che una volta era il periodo in cui invece scrivevo di più. E ho anche letto poco...
Insomma, forse sto invecchiando, forse mi sto imborghesendo (e non so quale delle due cose mi darebbe più fastidio). Un'amica mi ha anche fatto notare che da quasi un anno ormai non scrivo più poesie, passatempo maturato nei tempi dell'adolescenza e che ho portato avanti saltuariamente in seguito, anche con qualche discreto riscontro in occasione di alcuni concorsi letterari.
Però, nel libro che mi ha pigramente accompagnato in queste settimane, ho trovato un brano sulla poesia che voglio condividere con voi pochi lettori:
In verso libero: perché no? Semplicemente non c'era il tempo di forgiare rime e metri, di preoccuparsi di trovare assonanze o ambiguità. La poesia doveva essere impetuosa, rozza, come il mangiare, il dormire, il far l'amore. Allestita come una attrezzatura di fortuna, non aggraziata come avrebbe potuto essere. Comunque svolgeva la sua funzione: quella di registrare la verità.
Quando dico "verità", intendo dire ciò che si può determinare con la massima accuratezza possibile. Niente metafisica. Scrivere poesie non vuol dire comunicare con gli angeli o con il "subconscio". Vuol dire comunicare con i propri visceri, i genitali, i cinque portali dei sensi. Niente di più.
(THOMAS PYNCHON - V.)
Chi mi conosce sa che ho sempre sostenuto la totale inutilità delle cravatte, inutili orpelli di stoffa, che hanno come unico scopo quello di essere scomode e fare apparire moderatamente ridicoli.
Ma adesso abbiamo la prova che le cravatte sono anche anti-economiche ed anti-ecologiche! Leggete qui!
Il prossimo passo è dimostrare che le cravatte sono in realtà delle creature aliene venute sul nostro pianeta per dominarci!!!
Finalmente, dopo infiniti viaggi con gli scatoloni, alcuni giorni fa mi sono installato definitivamente nella mia nuova casa romana, un simpatico attico in culonia, ma economico e con buona compagnia...
Potrei parlarvi delle mille comodità di avere una veranda, ma un elemento ha immediatamente colpito la mia mente deviata:
Il puff a sacco, degno dei classici film di Fantozzi! Lo adoro!
In Giappone, un uomo politico messo sotto indagine per questioni di tangenti si è suicidato, per sottrarsi al disonore. Se in Italia ci fosse lo stesso senso della dignità, nell'arco di un anno risparmieremmo abbastanza sulle pensioni agli ex-parlamentari da sanare il debito pubblico in eterno...
A tutti i miei concittadini che si lamentavano sempre che i nostri politicanti locali cercavano sempre di mettercelo in quel posto, si comunica che dopo gli ultimi risultati elettorali hanno anche perso il diritto alla vaselina!
E' bello che anche i quartieri caratteristici di Roma possano dire la loro sulla grande carenza di idee che caratterizza la televisione italiana! In una strada alle spalle di Piazza Trilussa, qualcuno ha proposto questo format:
Ultimamente vanno di moda le pubblicità piuttosto criptiche, che annunciano qualcosa di indefinito che arriverà nei prossimi tempi. Un tecnica di marketing che sembra funzionare, visto che ormai viene adottata anche per le campagne pubblicitarie locali, cercando di ingenerare curiosità del prodotto e attesa nella gente.
Osservate ad esempio i manifesti ritratti in questa foto, ultimamente molto presenti a Roma:
Ora, ammetto di non sapere cosa succederà a Pomezia, ma spero per loro che comprenda un centro di rieducazione alla lingua italiana!
"Quanno moro, vojo esse' fermentato!"
(tratta da una maglietta in vendita in una magnifica birreria di Trastevere)
Sappiate che oggi, per qualche minuto, ho rischiato di diventare insegnante in una scuola superiore! Quindi informatevi prima di mandare i vostri figli a scuola!
Recentemente mi son trovato a stare un paio di giorni a milano per lavoro, e ogni mattina mi trovavo a farmi la mia bella mezz'oretta di tram e metropolitana, trovandoli con piacere molto più vivibili ed efficienti che a Roma (nonostante ciò i milanesi insistono ad andare di corsa, convinti di essere sempre in qualche fantomatico ritardo, pur sapendo che possono perdere al massimo 4 minuti per aspettare il transito successivo dei mezzi pubblici).
Essendo il sottoscritto un fine osservatore, oltre che un uomo di fascino ed intelligenza sopra la norma, dal finestrino del tram mi trovavo a leggere le insegne dei negozi e delle ditte del centro di Milano. Due di queste insegne meritano una citazione:
1) un ristorante-pizzeria napoletano, specializzata in piatti di pesce, è stato battezzato in pieno fervore creativo "Anema e cozze";
2) una ditta non ben precisata è stata chiamata, cercando un'immagine evidentemente aggressiva e competitiva, "Kobram", evocando in me fantozziani ricordi!
Ribadisco che è tutto vero! Se siete a Milano prendete il tram n.30 dalla stazione centrale in direzione cavaliere delle alpi, e aguzzate la vista!
E finalmente ecco il primo post dalla casa di Roma...
Domani inizio il mio simpatico corso per addetto stampa, e in questi giorni di pausa, dopo aver ripulito da cima a fondo la stanza che ho affittato (e anche parte del resto dell'appartamento, visto che ho colto i miei coinquilini in una fase di "relax"), mi son dedicato ad una delle migliori attività per un cinico: gironzolare ed osservare le persone.
Naturalmente Roma offre una varietà umana notevole, e so già che nei prossimi mesi coglierò degli aspetti alquanto bizzarri della natura umana...
Intanto, oggi, gironzolando per il centro storico, dopo aver visitato una mostra, ho assistito ad una scena alquanto curiosa: una turista (credo americana), dopo essersi fatta immortalare con sfondi quali l'altare della patria e gli scavi di Largo Torre Argentina, per motivi di equità ed incentivo all'economia, non ha potuto fare a meno, sotto molti sguardi perplessi, che farsi fotografare davanti all'ingresso di un supermercato facente parte di una nota catena di discount!
E' arrivato il momento...
Dopo alcune incertezze, dopo la speranza di poter restare e fare qualcosa di costruttivo, adesso invece me ne vado!
Vado via dalla mia "ridente cittadina" della costa tirrenica della provincia di Messina....
Una città come tante qui, con i suoi problemi che conoscono tutti e dei pregi che risultano solo dai comunicati stampa del comune e della pro loco...
Un posto dove si votano sempre le stesse persone perchè tanto non cambierà mai niente...
Una città dove la cultura è solo una seccatura, dove l'onestà intellettuale viene dopo il privilegio, dove "la mafia non esiste", come in tanti altri posti...
Un posto dove non esistono locali aperti la sera, regalano milioni di euro dei giovani della mia città ai paesi vicini, perchè dormire tranquilli è più importante che guadagnare, anche se intanto per le strade girano spacciatori, ladri e quant'altro, che almeno non vengono a rompere le palle ai cittadini onesti (secondo loro...)...
Una città dove il lavoro ci sarebbe anche, e la possibilità di creare nuovi posti di lavoro anche per gente specializzata o con qualche aspirazione più alta ci sarebbe, ma è meglio avere 20 finti vigili urbani in più che 100 giornalisti, esperti amministrativi, manager e creativi...
Un posto dove la biblioteca comunale chiude perchè in 30 anni le varie amministrazioni comunali non hanno saputo spostare qualche centinaio di libri in un altro locale, mentre altre strutture di proprietà del comune e con una valenza anche architettonica notevole cadevano a pezzi, inutilizzate...
Una città dove chi si muove per cambiare qualcosa viene tacciato di pessimismo, di voler sollevare solo polemiche, di voler infangare il buon nome della città...
Io me ne vado a Roma... Dicono che lì ci sia la miglior qualità della vita in Italia...
Non so se è vero, ma almeno so che lì c'è una qualsiasi qualità di vita... Qui non più...
E agli amici che restano, a quelli che mi hanno anche invitato ad andarmene per il mio bene, dò un solo consiglio, che è anche un augurio per me stesso: almeno voi, cercate di darmi un motivo per tornare!
A presto... da un'altra città...
Ora, non voglio essere il solito polemico, ma siete sicuri che vogliate ricordarvi per sempre di un matrimonio come questo?!
Siccome sembrava bruttoche quest'anno ancora non avessi scritto niente, quei due simpatici bricconi di Foolys e Underground Boy, che verranno debitamente puniti appena possibile, mi hanno coinvolto in questo simpatico giochino che periodicamente inizia a girare per i blog...
Sarei tentato di spezzare la catena (e anche di tirarla), ma visto che ho qualche minuto da perdere...
Procediamo:
1. io ho sparato a Kennedy;
2. io sono il vero padre di Luke Skywalker;
3. una sera, a letto con Angelina Jolie, ho dovuto fingere un orgasmo;
4. ogni tanto tengo dei corsi di aggiornamento a Satana;
5. sono intimo amico di Odino.
Bene, e ora ecco i prossimi sventurati:
1. Silvio Berlusconi; 2. Elvis Presley (lo so che sei vivo!); 3.l'omino Bufo; 4. il topolino dei denti; 5. il Votarxy (lo so che sembra finto anche questo, ma purtroppo è reale).
Adieu
E anche quest'anno bene o male è finito, e si dovrebbero fare dei bilanci! Ma io non sono un ragioniere...
Diciamo soltanto che alla fine di quest'anno alcune situazioni di merda che si erano create in precedenza sono state bilanciate parzialmente da delle buone prospettive, che forse illustrerò più avanti...
Intanto vi lascio con 3 consigli: un libro, un disco ed un film, visti nel corso dell'anno, che meritano mio parere attenzione.
Disco: Orphans, triplo cd di Tom Waits.
Libro: I ragazzi di Anansi, di Neil Gaiman (sarebbe del 2005, ma l'ho letto solo nel 2006)
Film: Clerks 2, di Kevin Smith.
Nel mio blog da fumettista, consiglierò invece 10 fumetti da leggere!
Good year and good luck!
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