CINICUS

Non sono un uomo: sono solo un'idea ed uno sguardo incazzoso!
sabato, maggio 23, 2009

Anniversari...

Oggi, 23 maggio, è l'anniversario della Strage di Capaci, una delle più efferate stragi mafiose che abbia mai colpito il paese. Come ogni anno, cori di voci a ripetere "mai più", a ricordare gli eroi dell'antimafia, per poi, da domani, ritornare nel loro comodo e pigro silenzio.
Oggi però qualcosa si è mosso, al di là delle voci!
Oggi, con due ordini di custodia cautelare, il gip del Tribunale di Palermo, su richiesta dei pm Ingroia e Paci, ha riconosciuto le responsabilità di Vincenzo Virga quale mandante e Vito Mazzara quale esecutore materiale, in complicità coi capomafia del trapanese, in relazione all'efferato omicidio di Mauro Rostagno, una delle figure più "libere" e per questo controverse della lotta alla mafia in Sicilia.
Oggi l'anniversario assume un significato differente, finalmente...
www.antimafiaduemila.com/content/view/16184/ 
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lunedì, maggio 04, 2009

Dedicata alla signora Lario

Mercanti di Liquore - L'Italia

Quand'io l'ho conosciuta l'Italia era già donna
e di costituzione robusta sana e forte
e più che lavorare direi che tribulava
poi, dato che era grassa, Madonna se sudava!

Due bestie nella stalla e un coro di galline
a cui tirare il collo per farci stare bene
per farci fare festa l'Italia si inventava
storie favolose, chissà come faceva!

Se la portavi in giro l'Italia maglia rosa
montava dietro in macchina perchè era rispettosa
mezzo sedile a lei e mezzo a noi fratelli
non proprio di Mameli, però abbastanza belli

Si andava a cena fuori e lei mangiava tutto
che poi ci si poteva specchiare dentro al piatto
poi con la pancia piena di scatto lei si alzava
faceva un bell'inchino, l'Italia, e poi ballava

Noi zitti e affascinati dal ritmo dei suoi passi
ballava proprio bene, come spesso fanno i grassi
l'Italia nel volteggio sbuffava e s'impegnava
sembrava che cascasse....ma si risollevava

Quando l'ho conosciuta eravamo compaesani
puzzava di miseria e aveva modi strani
con quel vocione forte e un tuono di risata
contenta perchè viva e in più sopravvissuta

a guerra e dopoguerra e guerra dopo ancora
di indole puttana e in abito da suora
maestra di furbizia e un po' voltagabbana
però rispetto ad altre, più tenera ed umana

Aveva gli occhi ardenti e un bel gesticolare
il seno prominente e un aria familiare
un corpo molto goffo e un pò fuori misura
tenuto assieme a stento coi punti di sutura

eppure ancora bella, magnetica, attraente
una bellezza impudica, a volte sconveniente
propensa e ben disposta ai vizi del piacere
l'Italia non lo nego sapeva anche godere

Con il passar degli anni ci siam persi di vista
le scrissi molte volte ma senza mai risposta
mi dissero che si era messa in certi giri strani
e che si accompagnava con ladri e mascalzoni

poi ieri l'ho incontrata dentro un supermercato
l'Italia col carello al reparto surgelati
talmente dimagrita che mi pareva un'altra
gli zigomi rifatti e la frangetta corta

Avrei voluto dirle che avevo nostalgia
dei tempi in cui godevo della sua compagnia
insomma che la trovavo bella, davvero seducente
e che anche se lontano ero pur sempre suo parente

Lei mi ha guardato come si guardano i bambini
mi ha chiesto se sapevo dov'erano i grissini
vedendomi perplesso di scatto s'è voltata
e in men che non si dica l'Italia se n'è andata

Italia, antico amore, hai perso l'allegria
e forse non ricordi l'antica cortesia
ebbene si, lo ammetto, ci son rimasto male
che diamine! potevi almeno salutare!

Però malgrado tutto ti voglio ancora bene
qualcosa di me stesso ancora ti appartiene
ti piace far la stronza e farmi disperare
ma so che un giorno o l'altro ti rivedrò ballare

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mercoledì, febbraio 04, 2009

Dedicata a chi se la merita...

Akkura - "Notte dei profumi"

Regina sei tu o forse troia
un consiglio ti darò
per l’anima e per le cosce.
Rumore sul mio petto
è un vanto per te

La nuit te pare pour la fete et c’est moi

Abbraccio i tuoi fianchi
come un contrabbasso senz’anima
Povero il mio fiore

C’est la vie de l’amour

Ma il tuo profumo …. uno sputo per me

La nuit te pare pour la fete et c’est moi
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domenica, dicembre 14, 2008

The International Noise Conspiracy - Communist Moon

hey brother won't you please open up your heart for me now
and sister the best dreams to dream are still for free
no more dead time with you on my mind with you by my side
our hungry hearts and this old world's about to collide
let it begin tonight we'll win, let it begin tonight we'll win
let's all share our dreams, all share our dreams, let's all share our dreams under a communist moon
all share our dreams, let's all share our dreams, all share our dreams under a communist moon
hey sister I'm counting the minutes until you're here with me yeah
and brother if you want to join in please feel free
it comes everywhere it comes all at once below and above
from desperate times comes radical minds living armed love
let's all share our dreams, all share our dreams, let's all share our dreams under a communist moon
all share our dreams, let's all share our dreams, all share our dreams under a communist moon
let's all share our dreams, all share our dreams, let's all share our dreams under a communist moon
all share our dreams, let's all share our dreams, all share our dreams
we find hope in our hands, it'll see us through the night
and all of our dreams and all our plans will come alive tonight, will come alive tonight
let it begin tonight we'll win, let it begin tonight we'll win
let's all share our dreams, all share our dreams, let's all share our dreams under a communist moon
all share our dreams, let's all share our dreams, all share our dreams under a communist moon
the moon up above will show you the love to see us through the night, see us through the night
let's all share our dreams, all share our dreams, let's all share our dreams under a communist moon
all share our dreams, let's all share our dreams, all share our dreams under a communist moon...
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martedì, novembre 25, 2008

Follie da supermercato...

Mentre i primi spruzzi di neve creano a Reggio Emilia una anticipata atmosfera natalizia, con anticipo anche delle relative bestemmie, nei supermercati invasi da panettoni e altre amenità si notano alcuni strani abbinamenti:
1) sullo scaffale A a sinistra il dietor e a destra le caramelle gommose;
2) sullo scaffale B a sinistra panettoni senza canditi e a destra scatoline di canditi;
3) sullo scaffale C la pubblicità dei surgelati e sotto i vasetti di conserve "solo cibo genuino e senza conservanti e coloranti".

Tra i requisiti per organizzare le corsie di un supermercato, accanto alla bella presenza deve essere indicata anche la schizofrenia....
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giovedì, novembre 13, 2008

Ivano Fossati - C'è tempo

Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.

C'è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.

C'è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d'estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l'ora muta delle fate.

C'è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c'era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.

È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo
per questo mare infinito di gente.

Dio, è proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz'ora sono qui arruffato
dentro una sala d'aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.

C'è un tempo d'aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.

C'è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l'istante in cui scocca l'unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano
è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno
avvisato.

Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare
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sabato, ottobre 25, 2008

Nostalgie...

Mi ricordo che ormai circa 5 anni fa ero contentissimo di essere finalmente uscito dall'università (la u minuscola è voluta).
Oggi invece vorrei tornarci, ed essere anche io considerato un "facinoroso" da una persona che è affetta da uno dei più gravi casi di amnesia schizofrenica paraculoide che la storia della psichiatria possa ricordare!
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sabato, settembre 27, 2008

Ciao Mauro...

... è passato un altro anno e ancora restano troppe domande senza risposta!
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martedì, settembre 16, 2008

E due...

Ma che è?! La stagione?!
Anche Richard Wright se n'è andato, lasciando i Pink Floyd orfani del loro tastierista...
Sempre che si possa ancora parlare di Pink Floyd, ormai...
Sono incazzato e deluso, buonanotte...
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lunedì, settembre 15, 2008

Lutto totale globale

E' morto David Foster Wallace, autore di Infinite Jest, Brevi intervise con uomini schifosi, Oblio e tanti altri libri incredibili. Era unanimamente considerato lo scrittore vivente più geniale al mondo.
E' stato trovato impiccato in casa sua, a 46 anni.
Lui che rideva in faccia al mondo, anche se con una risata triste, ha mollato...
E io mi sento male!
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domenica, settembre 14, 2008

Non è che latito...

...è che dopo le vacanze sto pianificando una grande fuga!
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giovedì, luglio 10, 2008

La religione è l'oppio dei popoli!

... o almeno così ci diceva il caro Carletto Marx (che non aveva fratelli!).

Eppure, leggendo certe notizie, mi sa che la religione in fondo non è così male...
E parlare di oppio poi è decisamente esagerato!
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martedì, luglio 08, 2008

Aria ferma...

Da un po' ormai, ogni tanto, sentendo qualche amico ( a volte qualcuno anche meno amico), mi viene posta la domanda: "allora, com'è l'Emilia?" o peggio "com'è la Pianura Padana?", o ancora peggio "com'è la Padania?"...
Ecco, andando oltre rapide risposte di carattere escatologico, è difficile spiegare questo posto in poche parole. Cominciamo col precisare che non è, ormai da mooooolti anni, quella specie di utopia rossa che noi poveri illusi di sinistra guardavamo con soggezione ed ammirazione. Ma non è neanche il peggiore dei posti possibile probabilmente.
Il punto è che, arrivando da zone tanto diverse come quelle in cui ho vissuto io, ci metti un po' a riprenderti dallo stordimento e a notare i dettagli. Certo, il clima... Certo, la cucina... Certo, le donne...
Ma si rischia di andare sui luoghi comuni. Poi trovi delle persone, come Paolo Nori (parmigiano doc, e non nel senso del formaggio) che quando ci parli e quando ne leggi i libri ti buttano lì degli accenni, delle battute, e tu te ne accorgi.
Parma, ma anche buona parte del resto dell'Emilia, hanno una cosa decisamente diversa da Roma o dalle isole: l'aria!
Non parlo di clima, nè è una metafora per l'atteggiamento della gente... Parlo di aria!
L'aria, di solito, qui è ferma! Non c'è vento!
Per chi conosce la Sicilia, o Roma, o la Sardegna, sicuramente non sarà nuova la notizia che sono terre dove il vento è all'ordine del giorno, una presenza costante...
Qui no... E' un'eccezione rara... L'aria è ferma, d'estate e d'inverno...
Il vento muove l'aria, le cose, i capelli, le teste, i pensieri, i dubbi...
Qui non c'è vento... E quando le cose, i capelli, le teste, i pensieri ed i dubbi cambiano forma e aspetto non lo fanno naturalmente, cedendo alla natura, ma cedendo a fattori più strani, oscuri, inquinati forse...
Voglio tornare al più presto in una terra dove c'è vento!
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domenica, luglio 06, 2008

Sud Sound System - La ballata del precario

Sciamu sciamu sciamu moi, brucia moi a quai
Senti n’attimu
Poveri noi su questa terra,paga sempre chi non ha la fortuna
Mentre i padroni dichiarano guerra
I generali danno ordini ai figli dei servi
Noi, su questa terra,
paga sempre chi non ha mangiato
perché talvolta la fortuna è cieca
ed il conto è sempre salato
ma finchè i servi acclameranno i potenti
finchè i padroni saranno dei Santi
finchè i cervelli saranno spenti
quaggiù la schiavitù non finirà mai, no no mai mai
nu spiccia mai, no mai mai

poveri noi su questa terra, paga sempre quello che si ribella
se alzi la voce ti rinchiudo in cella
ma se avrai fame li accontenterai
poveri noi su questa terra, sappiamo i nomi di chi mette le bombe
chi ammazza giudici, operai e studenti
ma i criminali qui non pagano mai
perché finchè i servi acclameranno i potenti
finchè i padroni saranno dei Santi
finchè i cervelli saranno spenti
quaggiù la schiavitù non finirà mai, no no mai mai
nu spiccia mai, non finirà mai, a quai

poveri noi su questa terra, paga sempre chi ha il lavoro precario,gli emigranti e chi lavora in nero
ma la stanchezza non ripaga mai
poveri noi su questa terra, paga sempre chi non ha la fortuna
perché quei sogni a noi ci costano troppo
e molti accettano questa realtà
ma finchè i servi acclameranno i potenti
finchè i padroni saranno dei Santi
finchè i cervelli saranno spenti
quaggiù la schiavitù non finirà mai, no no mai mai
non finirà mai, nu spiccia mai
non finirà mai , no no mai mai, a quai
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domenica, giugno 15, 2008

Ieri ero lì!

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sabato, giugno 14, 2008

Stasera, Modena, Rage Against The Machine!

...devo dire altro?!
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sabato, giugno 07, 2008

Uomo avvisato...

Il prossimo che mi parla dei vantaggi del posto fisso si becca una craniata!
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venerdì, maggio 09, 2008

30 anni fa...

Peppino è vivo, e lotta insieme a noi!
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mercoledì, aprile 16, 2008

Potevamo stupirvi con effetti speciali...

... ma d'altronde noi italiani preferiamo da sempre la solita merda!
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venerdì, marzo 28, 2008

Moving life... di nuovo!

Domenica si parte, di nuovo...
Si cambia casa, di nuovo...
Si cambia città, di nuovo...
Eppure questa volta è difficile davvero, e non solo perché hai l'impressione che gli scatoloni non bastino mai, perché non sai come far entrare nelle valigie tutti quei vestiti che non sapevi di avere, perché pensi a doverti alzare presto proprio il giorno in cui il cambio d'orario ti fotte già un'ora di sonno...
No, stavolta l'impressione è che stai per perdere qualcosa, per lasciarti dietro qualcuno (che poi magari non lo lasci dietro, o magari neanche sa che ci ti spiace così tanto, ma non importa...), di chiudere definitivamente una porta che avevi aperto a fatica e lottando duramente a spallate e testate. Insomma, hai l'impressione che quella cazzo di lettera che veniva da una vita fa, che è tornata a morderti il culo per ricordarti che ci sono errori che non si cancellano mica solo con la volontà di cambiare, ecco, quella lettera ti ha fottuto, ha mandato a puttane tutto quello che hai fatto negli ultimi 2 anni e ti prende anche per il culo, proponendosi come l'occasione migliore della tua vita...
E allora oggi saluti tutti, ti dici, con non troppa convinzione, che tanto ci si rivede presto, ci si risente, si organizza qualcosa...
E intanto bestemmi, e porgi a dio o al destino un paio di guantoni da boxe, dicendogli che prima o poi è così che si dovrà risolvere la questione...
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domenica, marzo 16, 2008

Al v(u)oto!

Ok, il 13 e 14 si vota, si torna a questa pratica che ormai più che democratica inizia a sembrarmi masochistica...
Intanto sono stati già diffusi i contrassegni approvati dal Ministero dell'Interno, e che quindi potremo ritrovarci sulle schede elettorali tra circa un mesetto.
Dategli un'occhiata qui.
Prego notare il "Partito Impotenti Esistenziali" e la lista "io non voto" tra gli altri, oltre al proliferare della parola "grillo" e simili nei nomi delle liste...
Non riesco proprio a ridere però...
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lunedì, marzo 03, 2008

Dedicato a Giuliano Ferrara!

Giuliano, ascolta qui, che forse hai trovato una linea ideologica e un inno per il tuo partito!
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mercoledì, febbraio 20, 2008

Malattie del XXI secolo

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giovedì, febbraio 14, 2008

San Valentino, eh?

"... perchè solo odiando ci si può purificare dall'amore, solo con la spada, con il fuoco"
      Daphne Du Maurier
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venerdì, febbraio 08, 2008

Alda Merini
Le osterie
 

A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell'eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l'acre vapore del vino
indenne,
meglio l'ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l'indagine sorda delle scorrevolezze di vite;
io amo le osterie
che parlano il linguaggio sottile
della lingua di Bacco,
e poi nelle osterie
ci sta il nome di Charles
scritto a caratteri d'oro.

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domenica, febbraio 03, 2008

30 anni fa...

giorno più, giorno meno, moriva Peppino Impastato, ucciso dalla mafia e per anni infangato da un sistema politico cieco (quando andava bene) e corrotto (nella maggior parte dei casi).
Il fratello Giovanni, sul sito dedicato a Peppino, ha pubblicato un sentito appello.
Leggetelo con calma per favore, specie la citazione finale...
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venerdì, gennaio 11, 2008

Decisioni...

Quante volte, nella vita, si può ricominciare da capo? E come si fa a cancellare le tracce delle volte passate?
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lunedì, gennaio 07, 2008

Il Papa condanna la globalizzazione...

... eppure nessuno lo prende a manganellate! E dire che è anche tedesco come molti black block!
Almeno spero che Silvio lo chiami "Coglione"!
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martedì, dicembre 18, 2007

Quando l'appetito c'è...

Dato che da queste parti ci si sta degnamente preparando ai lauti pasti natalizi, ponendo soprattutto il cinghiale al centro delle nostre attenzioni culinarie, non posso esimermi dal riproporvi questa magnifica canzone, che tanto rispecchia l'atmosfera di queste serate romane:

Quando l'appetito c'è

Voce fuori campo [VFC]: 'Il convito di Asterix!'

Obelix [O]: 'Quando l'appetito c'e'
io mi sento come un re.
Non mi importa se
tu non pensi a me
quando l'appetito c'e'!'

Asterix [A]: 'Se hai paura di ingrassare,
fai a meno di mangiare...
non pensare a me,
mangero' per tre
finche' l'appetito c'e'.

Capo Pirata: 'La colazione di Obelix!'

[A]: 'Quando si sveglia alle tre,
al cominciare del di',
non beve latte e caffe',
ma un cinghialetto in salmi'.'

[O]: 'Quando l'appetito c'e'
io mi sento come un re.
Non mi importa se
tu non pensi a me
quando l'appetito c'e'!'

[A]: 'Se hai paura di ingrassare,
fai a meno di mangiare...
non pensare a me,
mangero' per tre
finche' l'appetito c'e'

[VFC]: 'Gli ossi di Ercolino!'

(siparietto con il leone di Cleopatra che porta gli ossi)

Cleopatra: 'Obelix mio gran signor,
voglio chiederti un favor:
dimagrisci un po'
e ti donero'
tutto quanto il mio cuor...'

[O]: 'Mia regina credi a me:
quando l'appetito c'e'
le salsicce son
una tentazion
per disubbidire a te!'

Strumentale

[O]: 'Quando l'appetito c'e'!'

Strum. (Can can dei prosciutti)

[A]: 'anche il formaggio mi va,
ma piccantino pero';
dopo un buon pasto, si sa,
non gli si dice di no.'

(Brie e Groviera [G])

: 'Quando l'appetito...
[G]: ...c'e'...
: ...io mi sento un vero...
[G]: ...re...
: Non mi importa se...
[G]: ...tu non pensi a me...
e [G]: quando l'appetito c'e'.

Coro: 'Se hai paura di ingrassare,
fai a meno di mangiare...
non pensare a me,
mangero' per tre
finche' l'appetito c'e'.

Cammello: (non cantato) 'Ma no! Devo mantenere la linea, se no come passo
per la cruna di un ago... questa gente non
pensa a niente!'

[A][O]+Coro: 'Quando l'appetito c'e'
io mi sento come un re.
Non mi importa se
tu non pensi a me
quando l'appetito c'e'!
Se hai paura di ingrassare,
fai a meno di mangiare...
non pensare a me,
mangero' per tre
finche' l'appetito c'e'!'

Burp!
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sabato, dicembre 01, 2007


Artista: Marta Sui Tubi
Album: C'è Gente Che Deve Dormire
Titolo: Una Donna E La Sua Semplicità

Ho fatto finta di pensarti come ad una conchiglia ancora chiusa,inviolata dai capricci del mare
e poi ho pregato gli dei che non esistono di strapparti ai rimedi che fingi di attuare per incastrare insieme le frasi di una canzone senza note in cui dici che non ci sarebbero state stelle in cielo quella notte perchè Dio le avrebbe conservate per una notte migliore...ho pensato a quanto sarebbe stato bello avere avuto un cane da portare fuori a pisciare...

Non so niente ma so che col vento cadono le foglie...lo so...

e poi mentre andavo al lavoro a far finta di essere di buon umore un vecchio mi tampona e io ho fatto finta di sentire dolore...all'ospedale un dottore ha fatto finta di non capire ma per non rischiare ha fatto finta di volermi guarire...tanto c'era l'assicurazione...e io ho fatto finta adi cercare ancora una volta una persona viva tra le macerie di un palazzo che non è mai crollato...

Non so niente ma so che col tempo cadono anche le stelle...lo so...

sono tornato e ho fatto finta di riordinare casa sistemando a caso le cose quasi come se fosse davvero la mia casa...e non immagini la pena di trovare il tuo cuore-aquilone impigliato tra i rami di un albero spoglio che spera ancora in un soffio di vento...io non sono la stella cadente che si ferma a guardarti precipitare nel vuoto,ma continuo a pensarti come una conchiglia ancora chiusa...inviolata dai capricci del mare...
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