Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.
C'è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.
C'è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d'estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l'ora muta delle fate.
C'è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c'era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.
È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo
per questo mare infinito di gente.
Dio, è proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz'ora sono qui arruffato
dentro una sala d'aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.
C'è un tempo d'aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.
C'è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l'istante in cui scocca l'unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano
è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno
avvisato.
Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare
Mi ricordo che ormai circa 5 anni fa ero contentissimo di essere finalmente uscito dall'università (la u minuscola è voluta).
Oggi invece vorrei tornarci, ed essere anche io considerato un "facinoroso" da una persona che è affetta da uno dei più gravi casi di amnesia schizofrenica paraculoide che la storia della psichiatria possa ricordare!
Ma che è?! La stagione?!
Anche Richard Wright se n'è andato, lasciando i Pink Floyd orfani del loro tastierista...
Sempre che si possa ancora parlare di Pink Floyd, ormai...
Sono incazzato e deluso, buonanotte...
E' morto David Foster Wallace, autore di Infinite Jest, Brevi intervise con uomini schifosi, Oblio e tanti altri libri incredibili. Era unanimamente considerato lo scrittore vivente più geniale al mondo.
E' stato trovato impiccato in casa sua, a 46 anni.
Lui che rideva in faccia al mondo, anche se con una risata triste, ha mollato...
E io mi sento male!
... o almeno così ci diceva il caro Carletto Marx (che non aveva fratelli!).
Eppure, leggendo
certe notizie, mi sa che la religione in fondo non è così male...
E parlare di oppio poi è decisamente esagerato!
Da un po' ormai, ogni tanto, sentendo qualche amico ( a volte qualcuno anche meno amico), mi viene posta la domanda: "allora, com'è l'Emilia?" o peggio "com'è la Pianura Padana?", o ancora peggio "com'è la Padania?"...
Ecco, andando oltre rapide risposte di carattere escatologico, è difficile spiegare questo posto in poche parole. Cominciamo col precisare che non è, ormai da mooooolti anni, quella specie di utopia rossa che noi poveri illusi di sinistra guardavamo con soggezione ed ammirazione. Ma non è neanche il peggiore dei posti possibile probabilmente.
Il punto è che, arrivando da zone tanto diverse come quelle in cui ho vissuto io, ci metti un po' a riprenderti dallo stordimento e a notare i dettagli. Certo, il clima... Certo, la cucina... Certo, le donne...
Ma si rischia di andare sui luoghi comuni. Poi trovi delle persone, come Paolo Nori (parmigiano doc, e non nel senso del formaggio) che quando ci parli e quando ne leggi i libri ti buttano lì degli accenni, delle battute, e tu te ne accorgi.
Parma, ma anche buona parte del resto dell'Emilia, hanno una cosa decisamente diversa da Roma o dalle isole: l'aria!
Non parlo di clima, nè è una metafora per l'atteggiamento della gente... Parlo di aria!
L'aria, di solito, qui è ferma! Non c'è vento!
Per chi conosce la Sicilia, o Roma, o la Sardegna, sicuramente non sarà nuova la notizia che sono terre dove il vento è all'ordine del giorno, una presenza costante...
Qui no... E' un'eccezione rara... L'aria è ferma, d'estate e d'inverno...
Il vento muove l'aria, le cose, i capelli, le teste, i pensieri, i dubbi...
Qui non c'è vento... E quando le cose, i capelli, le teste, i pensieri ed i dubbi cambiano forma e aspetto non lo fanno naturalmente, cedendo alla natura, ma cedendo a fattori più strani, oscuri, inquinati forse...
Voglio tornare al più presto in una terra dove c'è vento!
Sciamu sciamu sciamu moi, brucia moi a quai
Senti n’attimu
Poveri noi su questa terra,paga sempre chi non ha la fortuna
Mentre i padroni dichiarano guerra
I generali danno ordini ai figli dei servi
Noi, su questa terra,
paga sempre chi non ha mangiato
perché talvolta la fortuna è cieca
ed il conto è sempre salato
ma finchè i servi acclameranno i potenti
finchè i padroni saranno dei Santi
finchè i cervelli saranno spenti
quaggiù la schiavitù non finirà mai, no no mai mai
nu spiccia mai, no mai mai
poveri noi su questa terra, paga sempre quello che si ribella
se alzi la voce ti rinchiudo in cella
ma se avrai fame li accontenterai
poveri noi su questa terra, sappiamo i nomi di chi mette le bombe
chi ammazza giudici, operai e studenti
ma i criminali qui non pagano mai
perché finchè i servi acclameranno i potenti
finchè i padroni saranno dei Santi
finchè i cervelli saranno spenti
quaggiù la schiavitù non finirà mai, no no mai mai
nu spiccia mai, non finirà mai, a quai
poveri noi su questa terra, paga sempre chi ha il lavoro precario,gli emigranti e chi lavora in nero
ma la stanchezza non ripaga mai
poveri noi su questa terra, paga sempre chi non ha la fortuna
perché quei sogni a noi ci costano troppo
e molti accettano questa realtà
ma finchè i servi acclameranno i potenti
finchè i padroni saranno dei Santi
finchè i cervelli saranno spenti
quaggiù la schiavitù non finirà mai, no no mai mai
non finirà mai, nu spiccia mai
non finirà mai , no no mai mai, a quai
Peppino è vivo, e lotta insieme a noi!
Domenica si parte, di nuovo...
Si cambia casa, di nuovo...
Si cambia città, di nuovo...
Eppure questa volta è difficile davvero, e non solo perché hai l'impressione che gli scatoloni non bastino mai, perché non sai come far entrare nelle valigie tutti quei vestiti che non sapevi di avere, perché pensi a doverti alzare presto proprio il giorno in cui il cambio d'orario ti fotte già un'ora di sonno...
No, stavolta l'impressione è che stai per perdere qualcosa, per lasciarti dietro qualcuno (che poi magari non lo lasci dietro, o magari neanche sa che ci ti spiace così tanto, ma non importa...), di chiudere definitivamente una porta che avevi aperto a fatica e lottando duramente a spallate e testate. Insomma, hai l'impressione che quella cazzo di lettera che veniva da una vita fa, che è tornata a morderti il culo per ricordarti che ci sono errori che non si cancellano mica solo con la volontà di cambiare, ecco, quella lettera ti ha fottuto, ha mandato a puttane tutto quello che hai fatto negli ultimi 2 anni e ti prende anche per il culo, proponendosi come l'occasione migliore della tua vita...
E allora oggi saluti tutti, ti dici, con non troppa convinzione, che tanto ci si rivede presto, ci si risente, si organizza qualcosa...
E intanto bestemmi, e porgi a dio o al destino un paio di guantoni da boxe, dicendogli che prima o poi è così che si dovrà risolvere la questione...
Ok, il 13 e 14 si vota, si torna a questa pratica che ormai più che democratica inizia a sembrarmi masochistica...
Intanto sono stati già diffusi i contrassegni approvati dal Ministero dell'Interno, e che quindi potremo ritrovarci sulle schede elettorali tra circa un mesetto.
Dategli un'occhiata
qui.
Prego notare il "Partito Impotenti Esistenziali" e la lista "io non voto" tra gli altri, oltre al proliferare della parola "grillo" e simili nei nomi delle liste...
Non riesco proprio a ridere però...
Alda Merini
Le osterie
A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell'eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l'acre vapore del vino
indenne,
meglio l'ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l'indagine sorda delle scorrevolezze di vite;
io amo le osterie
che parlano il linguaggio sottile
della lingua di Bacco,
e poi nelle osterie
ci sta il nome di Charles
scritto a caratteri d'oro.
giorno più, giorno meno, moriva Peppino Impastato, ucciso dalla mafia e per anni infangato da un sistema politico cieco (quando andava bene) e corrotto (nella maggior parte dei casi).
Il fratello Giovanni, sul sito dedicato a Peppino, ha pubblicato un sentito
appello.
Leggetelo con calma per favore, specie la citazione finale...
Quante volte, nella vita, si può ricominciare da capo? E come si fa a cancellare le tracce delle volte passate?
Artista: Marta Sui Tubi
Album: C'è Gente Che Deve Dormire
Titolo: Una Donna E La Sua Semplicità
Ho fatto finta di pensarti come ad una conchiglia ancora chiusa,inviolata dai capricci del mare
e poi ho pregato gli dei che non esistono di strapparti ai rimedi che fingi di attuare per incastrare insieme le frasi di una canzone senza note in cui dici che non ci sarebbero state stelle in cielo quella notte perchè Dio le avrebbe conservate per una notte migliore...ho pensato a quanto sarebbe stato bello avere avuto un cane da portare fuori a pisciare...
Non so niente ma so che col vento cadono le foglie...lo so...
e poi mentre andavo al lavoro a far finta di essere di buon umore un vecchio mi tampona e io ho fatto finta di sentire dolore...all'ospedale un dottore ha fatto finta di non capire ma per non rischiare ha fatto finta di volermi guarire...tanto c'era l'assicurazione...e io ho fatto finta adi cercare ancora una volta una persona viva tra le macerie di un palazzo che non è mai crollato...
Non so niente ma so che col tempo cadono anche le stelle...lo so...
sono tornato e ho fatto finta di riordinare casa sistemando a caso le cose quasi come se fosse davvero la mia casa...e non immagini la pena di trovare il tuo cuore-aquilone impigliato tra i rami di un albero spoglio che spera ancora in un soffio di vento...io non sono la stella cadente che si ferma a guardarti precipitare nel vuoto,ma continuo a pensarti come una conchiglia ancora chiusa...inviolata dai capricci del mare...
Stamattina se ne è andata quella che a mio parere era la più grande firma del giornalismo italiano insieme al già scomparso Indro Montanelli.
E' triste pensare come negli ultimi anni Enzo Biagi sia stato ripetutamente attaccato da gente che aveva la faccia come il culo e che blaterava di faziosità, utilizzo criminale della televisione e regime di controllo dell'informazione...
Mi chiedo se questa gente avrà il coraggio di presenziare alle esequie....
E così anche questa estate è finita, e son tornato a Roma dopo 3 settimane in Sicilia, ad abbronzarmi e sbronzarmi a fasi alternate.
Ho avuto anche un bel po' da fare, e devo ammettere di non aver scritto quasi per niente, in quello che una volta era il periodo in cui invece scrivevo di più. E ho anche letto poco...
Insomma, forse sto invecchiando, forse mi sto imborghesendo (e non so quale delle due cose mi darebbe più fastidio). Un'amica mi ha anche fatto notare che da quasi un anno ormai non scrivo più poesie, passatempo maturato nei tempi dell'adolescenza e che ho portato avanti saltuariamente in seguito, anche con qualche discreto riscontro in occasione di alcuni concorsi letterari.
Però, nel libro che mi ha pigramente accompagnato in queste settimane, ho trovato un brano sulla poesia che voglio condividere con voi pochi lettori:
In verso libero: perché no? Semplicemente non c'era il tempo di forgiare rime e metri, di preoccuparsi di trovare assonanze o ambiguità. La poesia doveva essere impetuosa, rozza, come il mangiare, il dormire, il far l'amore. Allestita come una attrezzatura di fortuna, non aggraziata come avrebbe potuto essere. Comunque svolgeva la sua funzione: quella di registrare la verità.
Quando dico "verità", intendo dire ciò che si può determinare con la massima accuratezza possibile. Niente metafisica. Scrivere poesie non vuol dire comunicare con gli angeli o con il "subconscio". Vuol dire comunicare con i propri visceri, i genitali, i cinque portali dei sensi. Niente di più.
(THOMAS PYNCHON - V.)
Chi mi conosce sa che ho sempre sostenuto la totale inutilità delle cravatte, inutili orpelli di stoffa, che hanno come unico scopo quello di essere scomode e fare apparire moderatamente ridicoli.
Ma adesso abbiamo la prova che le cravatte sono anche anti-economiche ed anti-ecologiche! Leggete
qui!
Il prossimo passo è dimostrare che le cravatte sono in realtà delle creature aliene venute sul nostro pianeta per dominarci!!!
Finalmente, dopo infiniti viaggi con gli scatoloni, alcuni giorni fa mi sono installato definitivamente nella mia nuova casa romana, un simpatico attico in culonia, ma economico e con buona compagnia...
Potrei parlarvi delle mille comodità di avere una veranda, ma un elemento ha immediatamente colpito la mia mente deviata:

Il puff a sacco, degno dei classici film di Fantozzi! Lo adoro!
In Giappone, un uomo politico messo sotto indagine per questioni di tangenti si è suicidato, per sottrarsi al disonore. Se in Italia ci fosse lo stesso senso della dignità, nell'arco di un anno risparmieremmo abbastanza sulle pensioni agli ex-parlamentari da sanare il debito pubblico in eterno...
E finalmente ecco il primo post dalla casa di Roma...
Domani inizio il mio simpatico corso per addetto stampa, e in questi giorni di pausa, dopo aver ripulito da cima a fondo la stanza che ho affittato (e anche parte del resto dell'appartamento, visto che ho colto i miei coinquilini in una fase di "relax"), mi son dedicato ad una delle migliori attività per un cinico: gironzolare ed osservare le persone.
Naturalmente Roma offre una varietà umana notevole, e so già che nei prossimi mesi coglierò degli aspetti alquanto bizzarri della natura umana...
Intanto, oggi, gironzolando per il centro storico, dopo aver visitato una mostra, ho assistito ad una scena alquanto curiosa: una turista (credo americana), dopo essersi fatta immortalare con sfondi quali l'altare della patria e gli scavi di Largo Torre Argentina, per motivi di equità ed incentivo all'economia, non ha potuto fare a meno, sotto molti sguardi perplessi, che farsi fotografare davanti all'ingresso di un supermercato facente parte di una nota catena di discount!
E' arrivato il momento...
Dopo alcune incertezze, dopo la speranza di poter restare e fare qualcosa di costruttivo, adesso invece me ne vado!
Vado via dalla mia "ridente cittadina" della costa tirrenica della provincia di Messina....
Una città come tante qui, con i suoi problemi che conoscono tutti e dei pregi che risultano solo dai comunicati stampa del comune e della pro loco...
Un posto dove si votano sempre le stesse persone perchè tanto non cambierà mai niente...
Una città dove la cultura è solo una seccatura, dove l'onestà intellettuale viene dopo il privilegio, dove "la mafia non esiste", come in tanti altri posti...
Un posto dove non esistono locali aperti la sera, regalano milioni di euro dei giovani della mia città ai paesi vicini, perchè dormire tranquilli è più importante che guadagnare, anche se intanto per le strade girano spacciatori, ladri e quant'altro, che almeno non vengono a rompere le palle ai cittadini onesti (secondo loro...)...
Una città dove il lavoro ci sarebbe anche, e la possibilità di creare nuovi posti di lavoro anche per gente specializzata o con qualche aspirazione più alta ci sarebbe, ma è meglio avere 20 finti vigili urbani in più che 100 giornalisti, esperti amministrativi, manager e creativi...
Un posto dove la biblioteca comunale chiude perchè in 30 anni le varie amministrazioni comunali non hanno saputo spostare qualche centinaio di libri in un altro locale, mentre altre strutture di proprietà del comune e con una valenza anche architettonica notevole cadevano a pezzi, inutilizzate...
Una città dove chi si muove per cambiare qualcosa viene tacciato di pessimismo, di voler sollevare solo polemiche, di voler infangare il buon nome della città...
Io me ne vado a Roma... Dicono che lì ci sia la miglior qualità della vita in Italia...
Non so se è vero, ma almeno so che lì c'è una qualsiasi qualità di vita... Qui non più...
E agli amici che restano, a quelli che mi hanno anche invitato ad andarmene per il mio bene, dò un solo consiglio, che è anche un augurio per me stesso: almeno voi, cercate di darmi un motivo per tornare!
A presto... da un'altra città...
Siccome sembrava bruttoche quest'anno ancora non avessi scritto niente, quei due simpatici bricconi di Foolys e Underground Boy, che verranno debitamente puniti appena possibile, mi hanno coinvolto in questo simpatico giochino che periodicamente inizia a girare per i blog...
Sarei tentato di spezzare la catena (e anche di tirarla), ma visto che ho qualche minuto da perdere...
Procediamo:
1. io ho sparato a Kennedy;
2. io sono il vero padre di Luke Skywalker;
3. una sera, a letto con Angelina Jolie, ho dovuto fingere un orgasmo;
4. ogni tanto tengo dei corsi di aggiornamento a Satana;
5. sono intimo amico di Odino.
Bene, e ora ecco i prossimi sventurati:
1. Silvio Berlusconi; 2. Elvis Presley (lo so che sei vivo!); 3.l'omino Bufo; 4. il topolino dei denti; 5. il Votarxy (lo so che sembra finto anche questo, ma purtroppo è reale).
Adieu
E anche quest'anno bene o male è finito, e si dovrebbero fare dei bilanci! Ma io non sono un ragioniere...
Diciamo soltanto che alla fine di quest'anno alcune situazioni di merda che si erano create in precedenza sono state bilanciate parzialmente da delle buone prospettive, che forse illustrerò più avanti...
Intanto vi lascio con 3 consigli: un libro, un disco ed un film, visti nel corso dell'anno, che meritano mio parere attenzione.
Disco: Orphans, triplo cd di Tom Waits.
Libro: I ragazzi di Anansi, di Neil Gaiman (sarebbe del 2005, ma l'ho letto solo nel 2006)
Film: Clerks 2, di Kevin Smith.
Nel mio blog da fumettista, consiglierò invece 10 fumetti da leggere!
Good year and good luck!
Il Vaticano, che si lamenta spesso che le donazioni dei fedeli non sono mai abbastanza per il sostentamento di sacerdoti, missionari e attività sociali curate dalle parrocchie, che con la sua influenza riesce ad ottenere l'esenzione dall'ICI, che alla sola idea di essere privata della parte dell'8 per mille non a lei espressamente destinata, ha annunciato che prossimamente potrebbe presentare una propria squadra di calcio da far gareggiare nella massima serie del campionato italiano. Ora, una squadra di calcio comporta sicuramente un GROSSO investimento economico, anche se gli sponsor aiutano (immaginate il prossimo spot della Nike con Ronaldinho che gioca contro Don Pino...), ma resterebbe il problema delle partite domenicali, visto che in passato il Vaticano aveva manifestato disapprovazione verso di esse (o almeno aveva tentato di farlo), perchè contrarie al precetto del riposo domenicale e della santificazione delle feste...
Per ovviare a ciò, mentre Materazzi bestemmia in area, Don Mario, assistito dai guardalinee come chierichetti, potrebbe somministrare la comunione a centrocampo...
Egregi...
mi assento qualche giorno per motivi di lavoro!
Non che vi freghi qualcosa, ma spero di tornare con buone nuove!
Intanto so già che molesterò Guccini per ottenere una sua esibizione estemporanea in quel di Lucca!
Artista: Francesco Guccini
Album: D'Amore Di Morte E Di Altre Sciocchezze
Titolo: I Fichi
[Parlato]
La canzone, onestamente, come testo non è un granchè. Però ci ho messo tutta... una grande ouverture musicale. Quindi attendete, vado ad eseguire l'ouverture... [Suona]
L'ouverture mi è riuscita un...un 60%, che non è una brutta percentuale, percè...no, eeh, no no... [Suona]
E' che io a questo punto avrei dovuto fare un do, ma il do non è una nota facile, il do è una nota...
Beethoven che era Beethoven il do ci prendeva un 80% delle volte, anzi ha scritto una decima sinfonia senza do perchè mi fa rabbia, ma la società "Gli amici delle sette note" non gli ha mai permesso di pubblicare. E il tempo di questa canzone è un tempo... il tempo è un tempo: carina questa!
Il tempo è un tempo, ma, il tempo un tempo era...
Ah, un momento: bisogna spiegare a quelli di sotto che il microfono che dovrebbe essere qui è qui e il microfono che dovrebbe essere qui è qui. Il fatto che qui e qui in italiano si dica nello stesso modo
complica orrendamente le cose però... Va beh, insomma, il tempo un tempo era... un valzer moderato, ma col passare del tempo, e te dai... ha acquistato una precisa coscienza politica ed è diventato un valzer decisamente di sinistra. Ah ah aah! Virtuosismi? Ma vorrei l'applauso. [Suona]. Temo che questa chitarra sia orrendamente scordata, ma il pezzo è giusto con la chitarra orrendamente scordata. La canzone potrebbe ricordare a qualcun..., la canzone si chiama "I fichi", potrebbe ricordare a qualcuno "I crauti". "I crauti" è una canzone scritta tanti anni fa, una canzone... si fa per dire, che faceva....
Io non capisco la gente...
[parlato]
eh, te fai sì sì con la testa: la conosci? E' la tua canzone preferita! Te a un certo punto vai col tuo moroso e dici "Senti suonano i crauti, è la nostra canzone!"... No, un momento c'è della gente cosi' eh! Io...
Io non capisco la gente...
[parlato]
questo e' un valzer con una precisa coscienza politica. Non è, c'è, c'è, è... ma è... lei mi dica ha una...
che non ci piacciono i crauti...
[parlato]
Ecco la mia canzone è molto diversa. Fa:
Io non capisco la gente
eh lo so, va beh, d'altra parte
che non ci piacciono i fichi:
Già diversa!!Già diversa!!
l' han detto persino gli antichi
sì ai fichi ed abbasso i bigné.
[parlato]
Virtuosismo. C'è questo sol che è... è un mi bemolle, comunque... Lo abbassiamo? Lei cosa dice? Lo abbassiamo? Ma siiii... Ma siii.... Seconda strofa nella quale si va a spiegare l'ontologia del fico, ovvero la vera, reale essenza del fico. Che non e' da tutti, insomma, cioè... Notate che quando faccio il virtuosismo mi abbasso con la spalla sinistra perchè mi viene ehm più facile... Peccato che nel disco non lo vedranno che mi abbasso con la spalla sinistra, ma... [Suona] Eh? Cosa viene adesso?! [continua a suonare]
I fichi son quella cosa
pregevoli assieme al prosciutto,
mangiabili in parte o del tutto
da soli o sia pure in alcun..
[parlato]
A fewbody, mi dicono gli anglosassoni..
Mangiabili in piedi o a Verona
a letto, al mattino, in stazione,
dovunque dà gioia... il melone,
ma questa è un' altra canzon...
Mangiabili in verno o d' estate
e fino l' autunno inoltrato,
ma allora c' ha il nome cambiato
e si chiamano marron-glaceés...
[parlato]
Quando uno è bravo....
Ma quando è maturo e sugoso
allora è il momento del fico
ch'e buono sì che non vi dico...
Oh rabbia, che ormai l' ho già dett!
[parlato]
La canzone, vi sarete resi conto che è di grande serietà e di grande impegno. E' una canzone scientifico-morale e in questa strofa io vado a spiegare le prove scientifiche della beneficità del fico per gli esseri umani. Vai!! [Musica] Ehm, l'ho detto prima di Beethoven che non... Se qualcuno mi tenesse un dito qua!
Il fico fa bene alla vista...
Stupiti!Vi vedo stupiti..
gli uccelli ne mangian quintali
e... quasi nessuno ha gli occhiali,
ma questo è un segreto di poc.
Ma questo è soltanto uno scherzo
di quello che giova in salute:
su in Svezia che han larghe vedute...
anche sui 30, 40 centimetri
i fichi la mutua li dà...
[Musica e parlato] Eh?! Un applauso ma per cortesia! Se ce ne fosse bisogno, successive prove della beneficità del fico in natura...
Te prova ad andar sotto a un camions
oppure va sotto a un tranvai,
poi va sotto a un fico e vedrai
di quanto starai tu più ben...
[parlato]
Controindicazioni...
Ma attenti a non far come quello
che in preda a pensieri lubrichi
andò sotto a un camions di fichi:
non puro può far molto mal...
[parlato]
Con... con grande vostro e mio dolore, soprattutto vostro, ma anche mio, siamo giunti al finale che vi spiegherà la parte direi... ehm... la parte direi della canzone.
Ma ormai sono giunto alla fine
e vi ho visto d'accordo e contenti:
fra un fico e un cazzotto nei denti
ognuno ormai sceglier saprà...
[Applausi]
Non è tanto per me, quanto per i fichi!
Esiste un solo Ritorno, e non è "del Re", ma "dello Jedi"!!!
da Clerks II, di Kevin Smith
Niente parole, ma un consiglio per le vostre letture...
Art Spiegelman - L'ombra delle Torri - edizioni Einaudi, €20,00
Approfittando di una recente promozione da edicola, mi son deciso a comprare un nuovo dizionario della lingua italiana, un Devoto-Oli in edizione compatta con cd, che va a sostituire un mio vecchio dizionario garzanti ormai più che ventenne.
Ora, non immaginerete mai la mia profonda delusione ed il mio sgomento nello scoprire che l'ultima parola del dizionario non è l'ormai famigerata "zuzzurellone", ma una ben più anonima "zuppiera"...
Anche ieri notte, come ogni anno, migliaia di persone con tanto tempo da perdere sono state col naso in su, cercando di vedere quelle che comunemente sono chiamate stelle cadenti.
Io ho deciso di astenermi da una pratica che ormai mi stufa, mi fa sorridere amaro, mi prenderebbe tempo che potrei dedicare ad altro...
E ho preferito guardare dentro diversi bicchieri di vino, e dentro un paio di birre, che i desideri non li esaudiscono di certo, ma che certe volte sanno dare la spinta per rimboccarsi le maniche ed esaudirseli da soli...
Sono stato fuori per una settimana, in abruzzo, a trovare un disegnatore con cui sto lavorando ad un paio di progetti. Abbiamo parlato di lavoro, ma abbiamo anche dedicato molto tempo all'aspetto vacanziero della mia permanenza, godendoci tanta musica dal vivo (dal metal all'opera), girando nel centro storico di Chieti, architettonicamente molto piacevole e pregno di pregiata fauna femminile, facendo escursioni in montagna e nei boschi, e gustando alcune specialità gastronomiche del luogo. Una settimana volata via, lontano da pc, dai luoghi abituali, da routine ed impegni ripetitivi. Considerando che al momento della partenza mi sentivo sull'orlo dell'esaurimento, al mio ritorno mi sentivo invece benissimo, rinnovato... Qualcuno dice anche che sembro più giovane...
Spero di potermi concedere una settimana simile almeno ogni 6 mesi, mi servirebbe proprio...
C'è qualcosa di perverso nel trasmettere in TV a Luglio le puntate natalizie dei telefilm americani...
... e come me la maggioranza dei votanti a quanto pare! Silvio, salutaci Lugano!
E' il momento giusto per cambiare un bel po' di cose...
...non è che domani, quando escono i risultati, vi devo venire a sputare in faccia uno per uno?!
Cerchiamo di avere un minimo di amor proprio per una volta!
Non so quanti di voi, come il sottoscritto ed amici, il sabato sera, loro malgrado, si ritrovino a girare sempre negli stessi posti, ormai un po' odiandoli, ed assistendo a scene interessanti dal punto di vista del Darwinismo sociale, che vedono coinvolti esemplari delel più disparate ed improbabili categorie umane. Molte di queste scene riguardano quel magnifico momento di espressività che è l'approccio tra uomo e donna. Ecco un rapido scambio di battute udito ieri tra un ragazzo e una ragazza, entrambi sui 18 anni, che non si conoscevano.
Lui: "Come sei fashion stasera!"
Lei: "Fescion c'u dic' a sor'ta!"
Nelle ultime settimane sto impiegando molto del mio tempo libero dando una mano per la campagna elettorale di un
fidato concittadino candidato alle elezioni regionali. E' un po' faticoso ma gratificante....
Ieri mi è toccato un turno di speakeraggio in auto per le vie della città. E così dopo aver montato altoparlanti, microfono e mixer sull'auto (e dopo aver rischiato di venire fulminato quando ho collegato i cavi alla batteria senza accorgermi che il mixer era acceso), sono salito in macchina pronto a partire, e una tentazione infame e da troppo tempo inappagata si è insinuata in me. Ho deciso di cedere, ho accesso il mixer, accostato il microfono alla bocca e ho declamato:
"DONNE! E' ARRIVATO L'ARROTINO!!!"
La Cassazione non dice cassate!
Dopo oltre 11 anni di duro lavoro, e dopo svariate defaillance, la mia vecchia Fiesta Cayman Blue due giorni fa è stata definitivamente messa a riposo (ormai credo sia diventata un cubo di 1,5 metri per lato!).
La sua degna sostituta è una fiammante Seat Ibiza 1.4 TDI nera, che si sta già mostrando all'altezza del suo compito e che mi accompagnerà, spero, per mooolti km!
La ammiriamo qui in una foto di repertorio presa in rete...

Per l'autorità conferitami, la battezzo pertanto:
CINICOMOBILE II !
... ma secondo voi è saggio firmare oggi il contratto di acquisto di un'auto nuova?!
Finalmente! Stasera assisteremo, in diretta televisiva, ad un incontro decisivo tra due diverse prospettive, due opposte visioni del mondo!
Un incontro che si preannuncia difficile da gestire, con due rivali agguerriti, e un campo d'azione imprevedibile e difficoltoso. I contendenti si sono rivelati entrambi maestri dell'autocontraddizione e dello sgambetto infingardo, con attacchi apparentemente insensati ai loro avversari, che li hanno spesso posti in difficoltà! Comunque, dall'esito dell'incotro di stasera si potranno dedurre dei pronostici attendibili sull'andamento delle cose da qui ad un mese!
...
Speriamo che la coppia Martins-Adriano si comporti bene, che all'Ajax gliene possiamo calare 4!!!
Ho appena assistito ad un interessante dibattito sulla cultura della legalità e sulla situazione crminale della mia zona.
Da oggi qualcuno penserà molto attentamente a chi saluta per strada.
Da oggi qualcuno penserà molto attentamente a chi NON saluta.
Da oggi girarsi dall'altro lato e stare zitti sarà più difficile.
Da oggi non si potrà dire "non lo sapevo".
Da oggi non si potrà dire "nessuno mi ha dato la possibilità di fare qualcosa".
Da oggi si starà molto più attenti a chi si vota e al perchè lo si vota.
Parto...
di nuovo...
alla ricerca di una uniformità e conformità di cui vorrei fare a meno...
perchè per riuscire a fuggire a volte bisogna scendere a patti con se stessi...
e sapere di avere ben poche possibilità di riuscire nella fuga rende il tutto più amaro...
Che palle ste giornate!
Tra il freddo, il mio raffreddore (stroncato a colpi di zerinol e actigrip!), lo studio e il lavoro, la mia salute mentale, già labile, è messa a dura prova!
E allora alzo il volume, passo in rassegna i miei cd, magari cerco qualche video sulle reti satellitari, e dopo essere rimbalzato dal metal al cantautore politicamente impegnato, torno lì, da loro: i miei beneamati Police!
Mi piace ascoltarli, riscoprirmi a canticchiare ad alta voce i loro pezzi (cosa rarissima per il sottoscritto), guardare i loro video, pieni di energia anima, divertimento e passione, spontanei, come oggi, tra mtv style, chiappe hip hop, video realizzati da registi da oscar e specialisti di effetti speciali, non si trovano più!
E' allora vi lascio con il pezzo che il mio stereo sta passando in questo momento!
Every Little Thing She Does Is Magic
Though I've tried before to tell her
Of the feelings I have for her in my heart
Every time that I come near her
I just lose my nerve
As I've done from the start
Every little thing she does is magic
Everything she do just turns me on
Even though my life before was tragic
Now I know my love for her goes on
Do I have to tell the story
Of a thousand rainy days since we first met
It's a big enough umbrella
But it's always me that ends up getting wet
Every little thing she does is magic
Everything she do just turns me on
Even though my life before was tragic
Now I know my love for her goes on
I resolve to call her up a thousand times a day
And ask her if she'll marry me in some old fashioned way
But my silent fears have gripped me
Long before I reach the phone
Long before my tongue has tripped me
Must I always be alone?
Every little thing she does is magic
Everything she do just turns me on
Even though my life before was tragic
Now I know my love for her goes on
Con un inizio del genere, può solo andare a migliorare...
... che posso e devo aspirare a qualcosa di più!
Ma il fatto che io non voglia interessa a qualcuno?!
Serve una traduzione?!
Domani, nonostante i soliti casini combinati da trenitalia, si parte! Cinque giorni nel mio ambiente naturale, e con buone nuove al mio ritorno si spera. Intanto vorrei lanciare la campagna "non solo zecche".
Visto che Trenitalia, con spirito antiambientalista, sta procedendo alla soppressione di simpatiche creaturine che da decenni vivono nei loro convogli pacificamente, vi invito a portare con voi durante i vostri viaggi degli animali normalmente considerati molesti che possano animare gli altrimenti barbosi viaggi in treno: ratti, serpenti, suocere...
Contribuirete alla preservazione dell'habitat naturale tipico dei treni italiani!
Negli ultimi giorni mi è capitato di ascoltare alcuni pezzi dei "marta sui tubi", una band sicula che, emigranti dell'arte, è riuscita ad emergere dopo una certa gavetta in quel di Milano e dintorni. Il loro primo disco si chiama "mucoli e dei" ed il secondo è di prossima uscita. Per voi, il testo di una canzone in cui non manco di ritrovare un po' di me: "Vecchi difetti"
Tutto ciò da cui stavi fuggendo
Torna come valanga più grande che
Ti trascina al punto di partenza se vestirai
Vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l’immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi capelli dentro a un giorno nuovo
Nello spazio che adesso riempi c’è
Succo acerbo di densi silenzi che
Colleziono da tempo
Come schegge d’inferno
Why? why? … vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l’immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi silenzi dentro un giorno nuovo
Non vedi che è facile
Non vedi che è inutile
Scordarsi di credere ai vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l’immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi capelli dentro un giorno nuovo
Non vedi com’è facile
Non vedi che è inutile
Scordarsi di credere ai vecchi difetti
Tendere una mano è spesso il modo migliore per farsela mordere!
La politica è una cosa sporca perchè troppa gente per bene ha paura di sporcarcisi le mani...
Sapete perchè gli uragani hanno sempre nomi di donna? Perchè quando arrivano sono sempre umidi e indomabili, e quando se ne vanno si portano via la casa e la macchina!
Non c'è uomo più debole di colui che si affida alla sua autorità!
Berlusconi ha affermato che si sacrificherà per il bene del Paese e si ricandiderà premier!
Io sono disposto a sacrificarmi per il bene del Paese e a trombarmi la Canalis!
Di questi tempi le nostre coste vengono prese d'assalto non solo da crocieristi danarosi in cerca di nuovi panorami, ma anche da gente più sfortunata, che viaggia in 100 su gommoni e pescherecci malandati (dei charter quasi), con qualsiasi tempo, alla ricerca di un luogo migliore di quello da cui partono, spesso abbagliati dalle bugie di cui ci indoriamo all'estero e soprattutto nei paesi più poveri. Oggi la paura è tanto, lo spazio e i soldi pochi, e queste persone non sono più un vanto da ostentare al mondo, ma un peso per chi già fa fatica a provvedere a sè stesso. Devo dire che non ho soluzioni da proporre, ma almeno non propongo di cannoneggiarli come proponeva il gentile Borghezio. E allora dedico loro una cazone:
Artista:
Ivano Fossati
Album:
Lampo Viaggiatore
Titolo:
Pane e Coraggio
Proprio sul filo della frontiera
il commissario ci fa fermare
su quella barca troppo piena
non ci potrà più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci possiamo ritornare.
E sì che l'Italia sembrava un sogno
steso per lungo ad asciugare
sembrava una donna fin troppo bella
che stesse lì per farsi amare
sembrava a tutti fin troppo bello
che stesse lì a farsi toccare.
E noi cambiavamo molto in fretta
il nostro sogno in illusione
incoraggiati dalla bellezza
vista per televisione
disorientati dalla miseria
e da un po' di televisione.
Pane e coraggio ci vogliono ancora
che questo mondo non è cambiato
pane e coraggio ci vogliono ancora
sembra che il tempo non sia passato
pane e coraggio commissario
che c'hai il cappello per comandare
pane e fortuna moglie mia
che reggi l'ombrello per riparare.
Per riparare questi figli
dalle ondate del buio mare
e le figlie dagli sguardi
che dovranno sopportare
e le figlie dagli oltraggi
che dovranno sopportare.
Nina ci vogliono scarpe buone
e gambe belle Lucia
Nina ci vogliono scarpe buone
pane e fortuna e così sia
ma soprattutto ci vuole coraggio
a trascinare le nostre suole
da una terra che ci odia
ad un'altra che non ci vuole.
Proprio sul filo della frontiera
commissario ci fai fermare
ma su quella barca troppo piena
non ci potrai più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci potremo mai più ritornare.
... torno a postare, nonostante la mia vita vacanziera sia piuttosto tranquilla, e la disponibilità momentanea di una linea a 56k malandati non mi invogli molto a stare in rete. Attualmente mi esibisco mattina e pomeriggio nella realistica imitazione del balenottero spiaggiato, lasciando evaporare al sole i miei giornalieri livori.
Ma anche per ora c'è chi attenta alla tranquillità della vacanza, visto che sabato scorso son dovuto partire in fretta e furia per palermo per un incontro col mio editore (che lì era in vacanza, LUI!), e oggi pomeriggio mentre mi abbandonavo sulla sabbia calda venivo svegliato da una telefonata del suddetto individuo che mi comunicava che, oltre l'albo a fumetti speciale che mi aveva commissionato a palermo, è interessato ad un progetto che gli avevo lasciato all'occasione e vuole vedere entro la fiera di Lucca (fine ottobre) un dossier completo di disegni (un pubblico grazie al prode disegnatore Jovatsuni che mi assisterà nell'opera) sul progetto in questione, per dare il già probabile ok alla pubblicazione. Insomma mentre voi lavativi lettori state a oziare, il Cinico pensa lavora e produce, peggio di un milanese doc.
Considerando che quest'anno era partito sotto pessimi auspici, sia dal punto di vista personale che fisico, devo dire che questi stravolgimenti improvvisi mi stanno dando una certa energia, ela voglia di mostrare un dito medio a certe persone che mi invitavano spesso a "cercarmi un lavoro vero" (che peraltro già avrei, ma ognuno vede quello che vuole).
Comunque, voi frequentatori di fumetterie tenete gli occhi aperti, perchè al momento giusto voglio vedervi tutti con gli albetti in amno per gli autografi!
Vista l'atmosfera estiva che avanza, e la mia sete di relax, dedico questa canzone a tutti quelli che vogliono una vacanza riposante:
Artista: IVANO FOSSATI
Album: LAMPO VIAGGIATORE
Titolo: CARTOLINA
Mentre il re delle banconote invita il re del mambo
che sposa la figlia del reggente di Sardegna
nipote del re del piombo, della seta
e della stoffa stampata e della carta colorata.
Io
Ti scrivo caro fiore
che qui non nevica e non piove
che sono sveglio da più di un'ora
anche se giorno non è
Che passano gli orsi in bicicletta
e vanno a lavorare
scende la luna al versante suo
per andarsi a riparare
Fresca è la mattina
tutta l'erba da tagliare
mentre il camion della posta
risale la vallata
Io ti scrivo che sto bene
in questo niente da fare
scrivo una cartolina
che non voglio ritornare
Al pomeriggio la corriera
la sento arrancare
mi siedo sopra un muro
per guardarla ripartire
Senza me.
Mentre il re delle banconote invita il re del mambo
che sposa la figlia del reggente di Sardegna
nipote del re del piombo, della seta
e della stoffa colorata e della carta stampata
Io
Ti scrivo caro fiore
che qui non nevica e non piove
ti scrivo caro fiore
che qui non nevica e non piove
Più.
Dopo un degna pausa, e dopo due giorni di sole che mi hanno conferito un sano colorito aragostaceo, esprimo brevemente qualche osservazione sul mio recente viaggio di lavoro a Modena:
1) Modena sarà caruccia, ma dopo una giornata spappola i maroni;
2) Non so cosa si fosse fumato Dalla all'epoca, ma Piazza Grande non ha tutto questo gran fascino...;
3) le donne di Modena non avranno le ossa grandi come diceva Baccini, ma altre parti anatomiche sono comunque degne di nota;
4) se siete a dieta, non andate a Modena!!!;
5) Trenitalia è in realtà una gigantesca cospirazione per far perdere alle persone la cognizione del tempo mediante ritardi incredibili!
Ho finito, buone vacanze!
Parto per quello che mi sembra essere l'ennesimo pellegrinaggio della speranza in questo lazzaretto della disoccupazione che è il nostro Paese. Ci si riblogga tra circa una settimana...
Questa è una iniziativa che mi piace...
Dopo anni di situazioni macchiettistiche, è stata finalmente rivelata al mondo la spiegazione della "comunistofobia" del Cavalier Silvio Banana! Sembra che, quando era appena dodicenne, una sera che era in giro ad attaccare manifesti per la DC in cambio di qualche misero obolo, sia stato sorpreso da un manipolo di giovinastri comunisti che, dopo averlo crudelmente schernito e preso per la faccia... pardon, per il culo, lo fece anche cadere giù dalla scala da attacchino (che vabbe' che generalmente sono scale a 3 o 4 gradini, ma mettete in proporzione alla sua altezza!), costringendolo a tornare a casa malconcio e sanguinante! E lì la madre (che se ne era sbattuta del fatto che un dodicenne andasse in giro di notte da solo), credendo che si fosse inventato tutto per coprire chissà quale birbonata (ma come si fa anon credere ad un uomo col sorriso così sincero?!), gli aveva dato su un carico a mazze!
E da allora, un dolorante ma non domo Silvio si fece una promessa: nessun prepotente comunista avrebbe potuto più approfittare di un infante indifeso, foss'anche per picchiarlo piuttosto che per mangiarlo, e lui da grande avrebbe lottato per impedirlo! Impiegò anni ad addestrarsi (navi da crociera, speculazioni edilizie, amicizie "onorevoli" ), e sfruttò la sua vasta fortuna per dotarsi di tutto quello che lo avrebbe potuto aiutare nella sua crociata!
...
Alla luce di questa narrazione, ho finalmente capito la verità: Silvio in realtà è... BATMAN!
Non è per sfottere, ma la storia (a parte i miei interventi tra parentesi) è praticamente la stessa!
Chissà che forma avrà il Silvio-segnale?!
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EDIT: Ma secondo voi Fini col costume da Robin non starebbe bene? E Fassino vestito da Joker e Prodi da Pinguino?
Niente è più sovversivo della verità!
Per chi è convinto che l'arte è una questione di punti di vista, guardate
qui!
E' meglio essere leali e passare per idioti, o essere furbi e passare per sciacalli?!
Oggi, sul Corriere della Sera, c'era un'intera pagnia di augurio per la festa della Repubblica offerta dalla Falqui. Quelli dei confetti. Lassativi.
Questo la dice lunga su quello che attualmente la nostra Repubblica sta ingoiando...
Le persone non hanno segreti; sono i segreti ad avere le persone...
Ultimamente anche nelle selvagge savane africane la vita non è più la stessa! Per sopportare safari, disboscamenti, inquinamento e quant'altro, anche gli animali non sanno più che fare! Alcuni si sono anche dati all'utilizzo di cocaina sembra, come può testimoniare
questo filmato!
Ho aggiunto un
nuovo link, potreste trovarlo interessante...
Un fattore comprò un cavallo da monta, un esemplare stupendo!!!
Lo pagò una fortuna ma dopo un mese il cavallo si ammalò.
Cosi il fattore disperato chiamò il veterinario:
- beh... il suo cavallo ha un virus, deve prendere queste medicine per
3 giorni, dopo il terzo giorno vengo a controllare, se non si sara
ripreso dovremo abbatterlo!
Il porco li vicino ascoltò tutta la conversazione.
Dopo il primo giorno di medicinali tutto era come prima!
Il porco si avvicinò al cavallo e gli disse:
- forza amico, alzati!
Il secondo giorno la stessa cosa, il cavallo non reagisce.
- Dai amico, alzati, altrimenti dovrai morire! - lo avvisò il porco.
Il terzo giorno gli diedero la medicina ma... niente!
Il veterinario arrivò e disse:
- purtroppo non abbiamo scelta, dobbiamo abbatterlo perche ha un virus
e potrebbe contagiare gli altri cavalli!
Il porco sentendo questo, corre verso il cavallo per avvisarlo:
- daje vecchio mio, il veterinario è arrivato, forza, ora o mai piu!
Alzati subito, dai!!!
Subito il cavallo diede un sussulto, si alzò e comincio a correre!
- Miracolo!!! Dobbiamo festeggiare - grido il fattore.
- Facciamo una festa! AMMAZZA IL PORCO!
Morale della storia:......... "Fatti sempre i cazzi tuoi!"
Festa del Lavoro: per chi ce l'ha!
In quest'aria imperante di revisionismo, cerchiamo di ricordare chi ha liberato chi, e da cosa!